A cosa serve
Qui decidi come si incassa: i bottoni di pagamento veloce, il calcolo del resto, l'arrotondamento dei centesimi, il cassetto dei soldi, la divisione del conto «alla romana» e i buoni pasto.
Sulla cassa queste voci stanno quasi tutte in Impostazioni › Funzionalità; dal gestionale in Servizi › Cassa, gruppo Funzionalità.
Attenzione: se cambi queste voci dal gestionale, sulla cassa tocca Ripristina dati perché abbiano effetto. Arrivano da sole solo «Disabilita pagamenti rapidi», «Non aprire cassetto» e «Tasto apertura cassetto in navbar». Se le cambi dalla cassa, valgono subito.
Incasso
«Disabilita pagamenti rapidi»

I pagamenti rapidi sono i bottoni nella barra laterale della cassa che chiudono il conto con un tocco (contanti, carta…). Acceso: quei bottoni spariscono e si paga sempre dalla schermata di pagamento completa. Arriva alla cassa da sola, anche dal gestionale.
Quando conviene accenderla: se vuoi che chi incassa controlli sempre il conto prima di chiuderlo, o se capita spesso di toccare per sbaglio un bottone rapido. Vedi Pagare un conto.
«Calcola resto»

Acceso: quando scegli contanti si apre il calcolatore del resto. Scrivi quanto ti dà il cliente (per esempio 50 €) e la cassa ti dice quanto rendergli. Spento: il pagamento in contanti si chiude subito.
Quando conviene accenderla: quasi sempre, soprattutto con personale nuovo o nelle ore di punta, quando è facile sbagliare il resto.
«Arrotonda centesimi»

Acceso: quando il cliente paga in contanti, il totale viene arrotondato ai 5 centesimi e sullo scontrino esce la riga «ARROTONDAMENTO». Così non servono monetine da 1 e 2 centesimi. Carta e pagamenti misti non vengono arrotondati. Se hai la cassa automatica, anche lei chiede l'importo arrotondato.
Quando conviene accenderla: se non vuoi tenere in cassetto le monete da 1 e 2 centesimi.
Consiglio: l'arrotondamento non va sempre al 5 più vicino. Per esempio 12,47 € diventa 12,50 €. La cifra giusta te la dice la cassa: incassa quella.
«Importo. max tastierino»

Scrivi un importo in euro. Se con il tastierino della cassa batti un prezzo più alto di questa cifra, la cassa ti chiede conferma prima di inserirlo.
Quando conviene usarla: per non battere «1000» invece di «10,00». Controlla il singolo prezzo battuto a mano; per il totale del conto c'è «Importo max scontrino» (vedi Scontrino fiscale e chiusura automatica).
Cassetto
«Disattiva apertura cassetto»

Acceso: il cassetto dei soldi non si apre mai, né dopo un pagamento né con il tasto nella barra in basso. Arriva alla cassa da sola, anche dal gestionale.
Quando conviene accenderla: se non hai un cassetto collegato alla stampante, o se usi solo la cassa automatica.
«Tasto apertura cassetto in navbar»

Acceso: nella barra in basso della cassa compare un tasto per aprire il cassetto a mano, per esempio per cambiare una banconota. Arriva alla cassa da sola, anche dal gestionale. Se è acceso «Disattiva apertura cassetto», il tasto c'è ma non apre niente.
Quando conviene accenderla: se ti capita spesso di dover cambiare soldi ai clienti o ai colleghi.
Consiglio: chi apre il cassetto con questo tasto non lascia nessuna traccia. Se vuoi tenere sotto controllo i contanti, lascialo spento.
Romana
«Arrotonda romana»

Quando dividi il conto alla romana (in parti uguali fra i commensali), le quote vengono arrotondate a multipli di 50 centesimi. Il resto finisce sulle prime quote, quindi fra due persone ci sono al massimo 50 centesimi di differenza. Il totale è sempre giusto. Spento: le quote sono al centesimo.
Quando conviene accenderla: nei ristoranti e pizzerie con tavolate, per avere quote tonde e più facili da pagare in contanti. Vedi Conti separati e romana.
Buoni pasto e coupon
«Non stampare differenza voucher»

Riguarda i buoni pasto e i voucher che valgono più del conto. Spento: la cassa crea e stampa un coupon con la differenza, che il cliente può spendere la volta dopo. Acceso: la differenza va persa e il coupon non viene creato.
Quando conviene accenderla: se nel tuo locale la differenza dei buoni pasto non si restituisce.
Attenzione: con questa voce accesa il cliente perde la differenza. Assicurati che sia la regola del tuo locale e che i clienti lo sappiano.
«Scadenza Coupon (giorni)»

Per quanti giorni valgono i coupon creati dalla cassa: la differenza di un buono, il buono di un reso, il coupon di un conto annullato. Il cambio vale per i coupon creati da quel momento in poi: quelli già stampati tengono la loro scadenza.
Quando conviene cambiarla: se vuoi dare più tempo ai clienti (per esempio 365 giorni) o meno. Vedi Sconti, coupon e mancia.
Tagli dei buoni pasto
Puoi aggiungere i valori dei buoni pasto che i tuoi clienti usano più spesso (per esempio 5,29 € o 8,00 €). Compaiono come tasti pronti, così non devi scrivere l'importo ogni volta. Ogni cassa ha i suoi tagli.
Quando conviene usarla: se vicino al locale ci sono uffici e ricevi spesso buoni pasto dello stesso valore.
Le cambia l'assistenza Quenta
- Pagamento online di asporto e delivery: permette ai clienti di pagare con la carta dalla webapp quando ordinano da asportare o a domicilio. Gli ordini arrivano alla cassa già pagati.
- Pagamento online al tavolo: permette al cliente seduto al tavolo di pagare il conto dal telefono, dopo aver inquadrato il QR del tavolo.
Per attivarli contatta il tuo rivenditore o l'assistenza Quenta.