A cosa serve
Qui trovi le aliquote IVA del locale: dicono quanta IVA ha ogni prodotto e in quale reparto della RT (la stampante fiscale che fa lo scontrino) va battuta la vendita. Le trovi in Gestionale › Impostazioni › Aliquote. In fondo, le impostazioni fiscali che cambia solo l'assistenza (IBAN, logo stampato, locali all'estero).
Attenzione: sono impostazioni fiscali. Un errore qui vuol dire scontrini con l'IVA sbagliata o rifiutati dalla RT. Se non sei sicuro, chiedi al commercialista o al tecnico della stampante fiscale prima di cambiare.
Aliquote IVA
Il locale nasce con cinque aliquote già pronte: 10% (reparto 1), 22% (reparto 2), 5% (reparto 3), 4% (reparto 4) e «Esente iva» 0% (reparto 5). Ogni prodotto ha la sua percentuale di IVA: la cassa cerca l'aliquota con la stessa percentuale e batte la vendita sul suo reparto.
Attenzione: dopo ogni modifica alle aliquote vanno riprogrammati i reparti sulla RT dalla cassa: Impostazioni › Configura dipartimenti, a giornata chiusa (cioè dopo la chiusura fiscale e prima di battere il primo scontrino). Finché non lo fai, la RT continua a usare l'IVA vecchia. Vedi Impostazioni: fiscale.
«Nome*»

Il nome dell'aliquota nel gestionale. È anche il nome del reparto quando la cassa lo programma sulla RT (al massimo 20 lettere, senza accenti). Il campo Nome sul doc.* accanto è obbligatorio: puoi scriverci lo stesso nome.
Quando conviene cambiarlo: quando vuoi un nome più chiaro, per esempio «Imposta di soggiorno» invece di «Esente».
«IVA*»

La percentuale di IVA, scritta come numero: 10 vuol dire 10%.
Quando conviene cambiarla: quasi mai. Solo se cambia la legge, oppure se hai creato un'aliquota con la percentuale sbagliata.
Attenzione: la percentuale deve essere identica a quella dei prodotti. Un prodotto al 9,99% non trova l'aliquota al 10% e viene battuto sul reparto 1 senza nessun avviso. Non creare due aliquote con la stessa percentuale.
«Codice di stampa*»

Il numero del reparto della RT dove finisce la vendita, da 1 a 99. Ogni aliquota deve avere il suo reparto, diverso dalle altre.
Quando conviene cambiarlo: quando il tecnico della stampante fiscale ti dice che i reparti sono numerati in un altro modo.
«Codice natura»

Serve solo per le aliquote allo 0%: spiega perché non c'è IVA. Per la RT contano due valori: 00 (esente) e N2 (non soggetta).
Quando conviene compilarlo: se vendi prodotti senza IVA (per esempio l'imposta di soggiorno o certi servizi). Chiedi al commercialista quale dei due usare.
Attenzione: l'aliquota «Esente iva» che trovi già pronta nasce senza codice natura. Finché non scrivi 00, il reparto 5 non viene programmato sulla RT.
«Riordina aliquote»
Decide solo in che ordine compaiono le aliquote negli elenchi e nei menu a tendina del gestionale. Non cambia niente in cassa.
Quando conviene usarla: metti in cima le aliquote che usi di più (di solito 10% e 22%), così le trovi subito quando crei un prodotto.
Le cambia l'assistenza Quenta
Queste voci le cambia l'assistenza Quenta o il tuo rivenditore: chiedile a loro.
- IBAN: il conto del locale stampato sugli scontrini, sulle ricevute, sui preventivi e sulle fatture.
- Logo stampanti: il logo stampato in testa alle ricevute e ai preventivi. (Il logo sulla RT è un'altra cosa: si programma dalla cassa con l'intestazione.)
- Fiscalità estera: per i locali all'estero, senza RT italiana. Al posto dello scontrino fiscale esce una ricevuta. Con questa accesa si possono avere anche IVA unica, service charge (la percentuale di servizio al tavolo) e una valuta diversa dall'euro.
- Statistiche uscite al netto IVA: nelle statistiche confronta i costi con gli incassi senza IVA.
Attenzione: la fiscalità estera su un locale italiano vuol dire niente scontrini fiscali. Non va mai accesa in Italia.