A cosa serve
Ti dice cosa puoi fare con Quenta quando il cliente è un ente pubblico (Comune, scuola, ASL…) o una società con la scissione dei pagamenti («split payment», spiegato sotto), e cosa invece Quenta non sa fare. Leggila prima di incassare: in questi casi una fattura normale può non andare bene.
Prima di iniziare
- Con lo split payment l'IVA della fattura non la incassi tu: la paga il cliente direttamente allo Stato. La fattura deve scriverlo chiaramente.
- Le fatture alla Pubblica Amministrazione (gli enti pubblici) si mandano con il codice univoco ufficio (6 caratteri). Spesso devono avere anche dei codici che ti dà l'ente (per esempio CIG o CUP).
- Per sapere se un cliente è uno di questi casi e come va fatta la fattura, decide il tuo commercialista.
Cosa fa Quenta oggi
| Quenta | |
|---|---|
| Ricerca dei dati del cliente dalla partita IVA (nome, indirizzo) | Sì, dalla scheda cliente |
| Codice destinatario di 6 caratteri (codice univoco ufficio) | Il campo lo accetta |
| Fattura con scissione dei pagamenti (split payment) | Non c'è un'opzione per indicarla |
| Campi per CIG, CUP o riferimenti d'ordine dell'ente | Non ci sono |
Attenzione: se il cliente è in split payment o l'ente ti ha chiesto CIG/CUP in fattura, non fare la fattura dalla cassa come al solito. Una fattura senza queste informazioni può essere rifiutata dall'ente. Chiedi prima all'assistenza Quenta e al commercialista cosa fare.
Passo 1 — Capisci se il cliente è un caso particolare
Prima di incassare chiedi al cliente:
- se è un ente pubblico o una società in split payment;
- se deve comparire in fattura qualche codice (CIG, CUP, numero d'ordine);
- qual è il codice destinatario a cui mandare la fattura.
Se la risposta alle prime due domande è no, fai come per una fattura normale (vedi Fattura elettronica dalla cassa e invio).
Passo 2 — Se è un caso particolare, fermati prima di fatturare
- Batti l'ordine ma non incassarlo con Fattura. Salvalo (vedi Ordine al banco, Salva ordine) oppure lascia il tavolo aperto.
- Chiama l'assistenza Quenta e il commercialista con i dati del cliente e le richieste dell'ente.
- Fai come ti dicono.
Consiglio: se l'ente ti ha mandato un ordine scritto, tienilo da parte. Di solito ci sono tutti i codici da mettere in fattura.
Passo 3 — Inserisci correttamente l'anagrafica (quando si procede)
Se l'assistenza ti conferma di fare la fattura da Quenta, crea o correggi il cliente in Clienti (vedi Clienti: cercare, creare e modificare un cliente):
- tipo azienda, con la partita IVA (11 cifre) o, per molti enti, il solo codice fiscale;
- nel codice destinatario il codice univoco dell'ufficio, di 6 caratteri, come te l'ha dato l'ente;
- indirizzo completo, con provincia di 2 lettere e CAP di 5 cifre.

Domande frequenti / Problemi comuni
La cassa mi dice «Errore: Il Codice Destinatario deve essere lungo 6 o 7 caratteri.». Hai scritto un codice di lunghezza diversa. Il codice univoco di un ufficio pubblico ha 6 caratteri, quello delle aziende private 7. Ricontrollalo con il cliente.
Ho già emesso una fattura normale a un cliente in split payment. Una fattura consegnata non si cancella. Si annulla con una nota di credito e se ne fa una nuova (vedi Correggere una fattura sbagliata). Prima di rifarla, chiedi al commercialista e all'assistenza come fare quella giusta.
Il cliente è un'azienda privata normale ma vuole la fattura. Nessun problema: è il caso normale (vedi Fattura elettronica dalla cassa e invio).